Giovanna BIANCO

artista

E’ nata a Latronico (Potenza) nel 1962. Nel 1993 inizia la collaborazione con Pino Valente (Napoli, 1967) come duo Bianco-Valente. Il tema centrale del loro progetto artistico è la dualità corpo-mente e le connessioni fra il naturale e l'artificiale, mentre da alcuni anni stanno orientando la loro ricerca sul concetto di relazione. La loro produzione artistica spazia dal video alle stampe digitali, dalle installazioni computer based a quelle ambientali. Hanno esposto le loro opere in importanti musei e gallerie private, in Italia e all'estero. Fra le mostre personali si segnalano “Visibile invisibile. Bianco-Valente. Opere video e ambienti 1995-2008”, a cura di E. Zanella e V. Broggini; "Entità risonante", a cura di V. Tanni, Fondazione Pastificio Cerere, Roma (2009); "Bianco-Valente" (con Mass), a cura di S. Bianchini; Artprojx Space, Londra (2009); “Mindscapes”, Factory 798, Pechino, 2007. Tra le numerose mostre collettive si ricordano: “Barock”, a cura di E. Cycelin e M. Codognato, Museo Madre, Napoli (2009); Beyond Body Boundaries, Qui Vive?, a cura di M. Vescovo e A. Carrer, Fabrika Project, Mosca; “Vesuvius”, a cura di Gigiotto Del Vecchio, Pechino, 2006; “Allineamenti”, a cura di L. Aiello e S. Risaliti, Trinitatiskirche, Colonia, 2005; La Biennale di Venezia, 48. Festival di musica contemporanea, 2004; “Le Opere e i Giorni”, a cura di A. Bonito Oliva, Certosa di Padula, 2004. Hanno realizzato installazioni permanenti presso la Metropolitana di Napoli - nella Stazione Rione Alto - e al Palazzo delle Papesse, Centro per l’Arte Contemporanea a Siena.